Punta Allievi 3.121 metri
Via normale PD- 5 ore
Dislivello complessivo 1.600 mt dalla Diga dell’Albigna
Sviluppo 16 Km A/R
Esposizione nord-ovest

Dalla diga dell’Albigna.
Oggi si va in val Bregaglia per un’insolita salita ad una vetta della val Masino.
Saliti in funivia alla diga dell’Albigna raggiungiamo l’omonimo rifugio in una mezz’oretta; scendiamo i soliti noiosi 150 mt per attraversare il fiume sui tronchi di legno e risalire verso la Vedretta di Castello nord aggirando la Punta Albigna senza scendere fino al lago. Raggiunto il ghiacciaio a 2.720 mt lo saliamo con picca e ramponi, la copertura nevosa inizia a 2.900 mt dove ci legheremo anche se le condizioni ci sono parse più che buone, i crepacci sono pochi e visibili.
Raggiunta la Bocchetta del Castel q. 3.105 mt, ci abbassiamo sulla Vedretta di Castello sud seguendo la via normale per la Cima di Castello per abbandonarla quasi subito e ci dirigiamo verso il Bocchetto Baroni q. 3.061 mt; purtroppo inizialmente non capiamo dove si sale e ci abbasseremo ancora sulla neve ravanando un’oretta e aggiungendo dislivello ad una gita già di per sé lunga 😆
Tornati al Bocchetto Baroni troviamo qualche ometto che ci conduce verso il Rif. Allievi dove incrociamo la più frequentata via normale della Punta Allievi che tramite la cresta sud-ovest ci porta in vetta con bella arrampicata.
Ci fermiamo poco perché sono le 12.30 ed il rischio di perdere la funivia è alto, tornati all’anticima scendiamo per una canale a nord più diretto e facile della cresta quindi abbiamo seguito a ritroso la via di salita, siamo anche riusciti a bere una meritata radler al Rifugio Albigna.
Solo noi sul percorso per una gita poco frequentata in bellissimo ambiente!
Con Fabio S., Giorgio e Giuseppe ad inizio agosto 2025.

















