Testa del Rutor

Testa del Rutor  3.486 metri  Scialpinismo

Via normale F+/BSA+  4,45 ore  

Dislivello 1.650 mt da Bonne
Sviluppo 14 Km A/R
Esposizione sud est

In rosso la salita, in arancio la variante di discesa; in verse la possibile salita per il Colle del Rutor.

La Testa del Rutor è la montagna più alta dell’omonimo gruppo ed uno dei punti più panoramici della Valle d’Aosta. È circondata da ghiacciai, in particolare il ghiacciaio del Rutor verso La Thuile e il ghiacciaio di Morion verso la Valgrisenche.

Da Aosta proseguire sulla Strada Statale 26 per Courmayeur, arrivati ad Arvier svoltare per la Valgrisenche, risalire tutta la vallata fino a Bonne e continuare sino al termine della carrozzabile q. 1.820 m.

Da Bonne si risale per la stradina sterrata nel bosco sino all’alpe Meillares q. 2.161 m prima e all’alpe Arp Vieille q. 2.270 m poi, sono presenti alcuni cartelli che indicano la Testa del Rutor ed il Rifugio degli Angeli.

Ci si innalza prima verso ovest poi verso nord su pendii ripidi con numerose inversioni, sino al colletto dietro il quale è posto il rifugio degli Angeli q. 2.912 m.

Dal rifugio si traversa il pendio contornando alcune rocce in direzione del ghiacciaio del Morion e lo si risale in direzione est fino ad arrivare sotto la verticale della Testa del Rutor a circa q. 3.400 m ove si trova il deposito sci; con buone condizioni della neve è possibile portare in cima gli sci per sciare poi il canale (OSA S4).

Messi gli sci nello zaino o lasciati al deposito sci, si supera la terminale e con piccozza e ramponi si risale a piedi il ripido pendio a 45 gradi raggiungendo così la Madonna di vetta.

Se il canale non fosse in buone condizioni è possibile bypassarlo; sul ghiacciaio del Morion a q. 3.100 m circa si devìa in falsopiano verso lo Chateau Blanc raggiungendo, con percorso più lungo e ripido solo nel tratto finale, il colle del Rutor q. 3.373 m (dove si trovano i resti della Capanna Deffeyes). Dal colle si raggiunge la vetta sci ai piedi stando sotto al filo della cresta nord-est.

Discesa per la via di salita oppure verso Planaval; in questo caso dalla vetta scendere verso il colle del Rutor q. 3.373 m poi ancora in traverso sino al colle dello Chateau Blanc q. 3.279 m risalendo qualche metro per raggiungerlo. Dal colle dello Chateau Blanc si scende il vallone di Orfeuille passando per l’alpe Pian Patet q. 2.284 m e l’alpe Orfeuille q. 1.985 m quindi si giunge a Planaval q. 1.557 m per una discesa di oltre 1.900 metri di dislivello!

Con Fabio a fine gennaio 2019.