Punta Dufour

Punta Dufour   4.635 metri  Scialpinismo

Via normale AD-/OSA  7,45 ore dalla Monterosa hutte

Dislivello 1.800 mt in salita e 3.100 in discesa fino a Zermatt

In arancione l’avvicinamento da Rotemboden, in verde dalla Porta Nera, in viola la discesa fino a Zermatt.
In rosso la salita alla Nordend, in verde la cresta ovest alla Dufour

Stupenda scialpinistica alla vetta più alta del Monte Rosa e della Svizzera.

Raggiunta ieri l’accogliente Monte Rosa Hutte per la Porta Nera, stamattina siamo partiti alle 5 per una lunghissima ascesa. Con le frontali si sale subito un irto pendio (rampanti) che adduce al Monte Rosa Gletscher; superata una zona molto crepacciata si arriva al bivio a circa 4.200 metri: a sinistra verso la Silbersattel (Punta Nordend) a destra la Satteltole per la cresta ovest della Dufour.
Lasciati gli sci un po’ sotto la terminale montiamo in cresta dove un forte vento ci ricorda che siamo in primavera ad oltre 4.400 metri. Un po’ il freddo intenso, un po’ la quota, un po’ il traffico e un po’ le difficoltà tecniche ci rallentano, raggiungiamo l’impegnativa vetta dopo 7,45 ore dalla partenza. La cresta è di misto, con alcuni brevi tratti ghiacciati, piuttosto esposta, pur essendo la via normale di salita alla Dufour non è semplice.
Ridiscesa la cresta con una doppia nel camino sommitale arriviamo agli sci e su ogni tipo di neve iniziamo la magnifica discesa fino a Zermat, che raggiungiamo alle 18 passate!

Dislivello di giornata 1.800 metri, oltre 30 km di giro, difficoltà AD-, con Demis e Fabio a metà aprile 2019.