Piz Trovat

Piz Trovat 3.146 metri

Via ferrata (media difficoltà) 1,30 ore discesa dalla via normale EE
Scialpinistica BS 3 ore dal posteggio di Diavolezza

Dislivello 350 mt dall’arrivo della funivia di Diavolezza, 1.100 mt dal posteggio di Diavolezza

In verde la ferrata, in rosso la via normale

Il Piz Trovat è la cima più vicina alla stazione della funivia di Diavolezza, ottima per un´escursione in quota di mezza giornata.
La ferrata ha due varianti, io ho percorso quella semplice ed è davvero facile. Fantastica la vista su tutto il massiccio del Bernina.

La ferrata comincia con una scala e attraverso placche e gradoni ben attrezzati con funi e pioli. Raggiunta la sommità dello sperone si segue una cengia che porta a un ponte sospeso molto vertiginoso. Dopo un ultimo tratto di parete verticale ben attrezzata si raggiunge la panoramica cima.

Si scende per la via normale, seguendo gli ometti in discesa attraverso il versante orientale. Dopo alcuni tornantini il sentiero si ricollega a quello proveniente dal Piz Palü e si arriva a Diavolezza.

Ferrata percorsa in solitaria nell’agosto del 2013 dopo una mattinata a Livigno.


La bella salita alla panoramicissima vetta l’ho effettuata anche dal Diavolezza con gli sci.

In rosso la salita al Piz Trovat, in verde la breve deviazione per il Sass Queder

Si parte dalla stazione di partenza della funivia del Diavolezza mt 2.090, si risale la pista (chiusa in autunno e fino a metà dicembre), fino a raggiungere a 2.700 metri le piste aperte con i numerosi atleti che si allenano sugli sci. Proseguiamo fino a 3.000 metri dove finiscono le piste per salire verso il Sass Queder, persi una trentina di metri a piedi si risale ad inversioni il ripido pendio nord-est a 35° che conduce in vetta al Piz Trovat.

Discesa per il bel pendio prima e le piste poi.

Con Fabrizio, Lino, Frenk e Soraya a metà novembre 2022.