Lyskamm Orientale e Occidentale, traversata

Lyskamm Orientale 4.527 metri – Lyskamm Occidentale 4.481 metri

Traversata  AD/III  7,30 ore dal rif. Gnifetti al rif. Quintino Sella

Dislivello 1050 mt dal rif. Gnifetti

Il percorso dal rif. Gnifetti al rif. Sella

Ci sono gite che sogni e insegui per lungo tempo finché riesci a materializzarle.

Partiti prima dell’alba dal rif. Gnifetti, risaliamo il crepacciato ghiacciaio fino al colle del Lys e abbandoniamo l’ampia traccia per la Capanna Margherita per seguire quella esile verso il Lyskamm Orientale.
La notte ha nevicato 15 cm e ci sono solo quattro alpinisti davanti a noi che battono traccia, per ripido pendio esposto raggiungiamo prima la cima della Scoperta e poi il Lyskamm Orientale. La traccia è sempre affilata ed esposta in maniera siderale, le cornici sono grosse e pericolose, si cammina sul filo di un rasoio.
Dalla prima cima ripartiamo per la traversata che dal mio punto di vista è più facile e tranquilla della salita precedente; dopo un tratto abbastanza camminabile si raggiunge un tratto di misto che superiamo con due tiri di corda di III grado che ci conduce al Lyskamm Occidentale.
Da qua la discesa è più semplice seppur il pendio sia ripido ed esposto (la parte finale è pure ghiacciata) che ci fa raggiungere il colle del Felik prima e facilmente il Rif. Sella poi.

7 ore e mezza da rifugio a rifugio per quella che è considerata come una delle più belle creste alpine.

Tecnicamente più semplice del Dente del Gigante, per fare un esempio, ma a livello mentale e di pericolosità ben più impegnativo. Chiudiamo la stagione estiva 2017 con una gran ciliegina sulla torta.

Con Fabio, 26 e 27 agosto 2017, trentunesimo e trentaduesimo 4000 per il sottoscritto.


Altre possibilità di salita al Lyskamm Orientale:

In rosso la traversata, in verde la cresta Sella ed in blu la parete nord

Lyskamm Orientale Cresta Sella AD- II

Dalla rifugio Sella (volendo anche dalla Gnifetti) si segue l’itinerario che conduce al Naso del Lyskamm salendo direttamente per un ripido pendio al piccolo e affilato Colle della Fronte 4.239 mt che lo divide dalla la cresta Sella. A tale colle è possibile anche arrivare attraverso breve discesa dalla vetta del Naso.
Seguire poi cresta rocciosa II fino al breve pendio nevoso che porta sulla cresta est del Lyskamm a breve distanza dalla vetta. Discesa mediante la traversata dei Lyskamm.

Lyskamm Orientale Parete nord D+ 55°

La nord del Lyskamm fotografata dalla Punta Zumstein

Dal rifugio Gnifetti o dal bivacco Giordano si risale il ghiacciaio fino al colle del Lys, indi scendere leggermente seguendo prima il traccione che va alla Punta Gnifetti e poi puntare verso la parete, attaccare la terminale e proseguire dritti tra la nervatura rocciosa a destra ed i grossi serracchi che incombono alla sinistra!
A 3/4 della parete ci si può’ inserire in un “canalino” più ripido che esce appena poco alla destra della cima, oppure si puo’ andare verso sinistra restando però sotto il grande seracco ed uscendo a sinistra della cima, più facile ma più pericoloso.
Salita mitica ed ambita da ogni alpinista!
Discesa per la via normale del Lyskamm Orientale.