Grand Combin traversata integrale

Grand Combin de Valsorey  4.183 metri  
Grand Combin de Grafeneire  4.314 metri
Grand Combin de la Tsessette  4.141 metri
Tour de Boussine  3.833 metri

Arete du Meitin  AD/III+  4,55 ore
Traversata dei 3 Combin  PD-  2 ore
Discesa dal Combin de Tsessette, traversata Tour de Boussine e discesa al Lago Mauvoisin AD  9,30 ore

Dislivello 1.600 mt dalla Cabane de Valsorey, 1.400 mt il giorno precedente per il rifugio da Bourg St Pierre

Esposizione ovest l’Arete du Meitin poi varia

Da tanti anni volevo salire il Grand Combin, era l’unico gruppo montuoso a 4.000 metri dove ancora non fossi stato ed era l’ultima gita impegnativa che avevo in programma quest’anno (e anche i prossimi)!

Saliti il primo giorno da Bourg Saint Pierre alla Cabane du Valsorey, è una bella camminata di 3,30 ore per 1.400 mt di dislivello.

La mattina al buio si parte alle 3.30 e seguendo i catarifrangenti dietro al rifugio si punta verso il piccolo ghiacciaio del Meitin e l’omonimo colle dove poco più in alto inizia la rocciosa cresta del Meitin. La cresta è formata da tre risalti ripidi intervallati da tratti camminabili, la roccia sulla via è discreta e le difficoltà non superano il 3°, solo sul primo risalto c’è un passo più duro. La neve di venerdì obbliga a salire dai 3.900 metri con i ramponi ai piedi. In poco meno di 5 ore arriviamo alla lignea croce del Combin de Valsorey. Dopo una breve sosta causa vento iniziamo la facile traversata nevosa verso le altre vette, in circa 45 minuti si raggiunge prima la vetta principale del Combin de Grafeneire poi si scende e si risale sull’estetica Aiguille du Croissant infine dopo aver sceso il ripido Mur de la Cote 45° con neve dura/ghiaccio si guadagna l’ultimo Combin il Tsessette in 7 ore dalla partenza.
Dalla vetta del Tsessette ci si abbassa pochi metri fino ad un grosso ometto dove hanno inizio le 8 calate in doppia, verticali e molto esposte (corda da 50 mt) che depositano su una cresta marcia che con vari sali scendi conduce al ghiacciaio della Tour de Boussine la cui vetta si raggiunge facilmente (occhio alla terminale). Dalla vetta della Tour ci si abbassa facilmente su terreno friabile ma non scomodo fino a scendere su un ghiacciaio di cui non ho trovato il nome, inizialmente è innevato ma poi diventa bello crepacciato! Da lì le difficoltà finiscono e si prosegue senza sentiero prima su sfasciumi e poi per prati verso il Lago Mauvoisin; si trova il sentiero solo da 2.400 metri in giù. Al lago Mauvoisin, con il servizio taxi, siamo tornati in poco meno di 2 ore a Bourg Saint Pierre.

Gita lunghissima e memorabile, oltre 16 ore dalla Cabane de Valsorey al Lago Mauvoisin! Dislivello circa 1.600 mt, difficoltà AD.

A fine luglio 2022 con la G.A. Mauro M.


Altre possibilità di salita al Grand Combin:

-Dalla Cabane de Panossiere:

Couloir du Gardien nord-ovest AD+/50°

Dal rifugio si scende sul ghiacciaio passando sotto il Combin de Corbassiere, puntando alla base dello sperone quotato 3.406 mt.
Si rimonta il couloir fino alla quota 3.987 mt, sono circa 400 mt di dislivello, è molto ripida l’uscita nella parte alta tra i seracchi fino a 50°, attenzione alle scariche di ghiaccio!
Dall’uscita si punta senza particolare difficoltà al Combin de Valsorey o al Combin de Grafeniere.

Corridor nord PD/45°

È la via della prima salita nonché la più semplice al Grand Combin anche se è la salita più esposta ai pericoli di caduta seracchi che la sovrastano; ormai è utilizzata solo in discesa con gli sci dal Combin de Graffeneire o dal Combin de la Tsessette dopo aver effettuato la traversata delle altre cime.

Parete nord-ovest D/60°

È il modo più sicuro per salire il Grand Combin da nord, essendo la salita priva di pericoli oggettivi.

Dal rifugio si segue l’avvicinamento normale sci-alpinistico per il Couloir du Gardien. Oltrepassatolo di qualche centinaio di metri, verso del col du Meitin, si giunge sotto l’evidente parete; essa è interamente in neve/ghiaccio con pendenza crescente fino a 60°; l’uscita è direttamente in vetta al Combin de Valsorey.

– Dal Bivacco Musso:

Spalla Isler sud PD+/45°

Si sale prima per un facile pendio nevoso o di sfasciumi poi ci si sposta sulla destra di un evidente canalino che separa due torrioni rocciosi, salendo per rocce rotte non difficili. Si continua su pendii nevosi e lungo roccette e canalini non obbligati (passaggi di II) portandosi quindi ad una spalla nevosa 4.095 mt sulla cresta del Meitin. Si procede quindi sulla cresta di II grado fino a raggiungere la vetta del Combin de Valsorey.

Via non obbligata, se percorsa con buon innevamento e zero termico basso non oppone grandi difficoltà altrimenti diventa molto pericolosa per le scariche.

In discesa è consigliabile seguire la cresta di Meitin più lunga e laboriosa ma sicura.