Pointe de Charbonnel

Pointe de Charbonnel  3.75 metri  Scialpinismo

Via normale F/OSA  4,35 ore

Dislivello 1.950 mt da Vincendieres
Sviluppo 11 Km A/R
Esposizione nord

Vetta più alta delle Valli di Lanzo e dell’Haute Maurienne, bellissima piramide con la caratteristica calotta ghiacciata trangolare.

Partenza da Vincendieres q. 1.810 mt, subito sci ai piedi si attraversa il torrente d’Avérole e si sale già ripidi con i rampanti verso il canale di destra un po’ meno svalangato degli altri. A q. 1.950 metri si mettono gli sci nel sacco e si supera una barra rocciosa-terrosa a lato di una cascata, vista l’esposizione nord ed il forte rigelo proseguiremo coi ramponi.
Dopo un facile traverso si torna a salire ripidi 40° e con una serie di canaletti piuttosto esposti si raggiunge una spianata a quasi 3.000 mt dove è possibile finalmente rimettere gli sci.
Si procede verso la parete finale, i pendii si aprono e si guadagna il Glacier de Charbonnel, le pendenze rimangono costanti sui 35° ma ad ampie inversioni si sale bene su neve farinosa; sulla calotta finale emerge già qualche chiazza di ghiaccio sottogiacente ma sono facilmente aggirabili.
A quasi 3.700 mt si calzano i ramponi per raggiungere senza difficoltà la cima.

Discesa a mezzogiorno su neve farinosa in alto (in brevi tratti però si gratta il ghiaccio), quindi neve molto dura con un buon grip ma impegnativa da sciare (servono le lamine), breve accenno di firn e neve marcia sul finire, vista l’esposizione nord e la mattinata fredda si sarebbe dovuto scendere dopo ma in basso poi sarebbe stato un calvario.

Scialpinistica ardua, completa sotto tutti i punti di vista, difficile da trovare in condizione, curata per anni e sempre rimandata, ieri ha ripagato ogni attesa.

Solo 5 scialpinisti sulla montagna, siamo partiti tutti contemporaneamente e sono arrivato in cima per ultimo, pagando un po’ la quota sul finale in 4,35 ore.

Con Vittorio ad inizio maggio 2026.